domenica 12 aprile 2009

Due giorni antisistema


Da non perdere assolutamente: una due giorni “antisistema” alle Terme di Boario (Bs) il 25 e 26 aprile.

Ecco il programma della manifestazione:

Sabato 25 aprile ‘09
Ore 15,00 – Presentazione del convegno
Ore 15,15 – Alberto R. Mondini, Presidente dell’ARPC - “Il tradimento della Medicina” – Verità e menzogne di medicina e sistema sanitarioOre
16,30 – Associazione Primit - “Il Signoraggio bancario” – La grande truffa alla base del debito statale e della tassa sul redditoOre
18,00 – Associazione “Giù Le Mani dai Bambini” – “La legalizzazione della droga per i bambini” – Nessun (genitore) dorma!!!
Ore 20,30 – Cena conviviale (prenotazione gradita)
Domenica 26 aprile ‘09
Ore 9,00 – Apertura interventi
Ore 9,15 – Savino Frigiola, economista – “Alta finanza e miseria bancario” – La fabbrica del debito, dell’usura e della disoccupazione
Ore 10,30 – Alberto R. Mondini, Presidente dell’ARPC - “Come vivere senza malattie e senza medicine” – Le più recenti scoperte per vivere più a lungo e in salute, tenute nascoste
Ore 12,00 – Pranzo conviviale (prenotazione gradita)
Ore 14,00 – Dott.ssa Marina Orteschi – “Vaccinazioni: quello che i genitori dovrebbero sapere” – Ma vaccinare fa bene?
Ore 15,30 – Dott. Tullio Simoncini, oncologo “Il cancro è un fungo” – La più grande scoperta della medicina egli ultimi 70 anni, ignorata e combattuta
Ore 17,00 – Spazio proposte e adesioni

Per informazioni contattare via mail l'associazione altrostile.

mercoledì 28 gennaio 2009

Proiezione della puntata di Report - "Ci prenderemo cura di te"




Venerdì sera, alle 21.30, nella sede dell'associazione culturale "Altrostile" sarà proiettata la puntata di Report 2008, "Ci prenderemo cura di te", di cui trovate una breve recensione di seguito.
Siete tutti invitati a partecipare alla visione dell'inchiesta a Grassobbio, via Michelangelo Merisi.

Per qualunque indicazione o informazione fatemi sapere via mail o sul cellulare (333-6918847).

La proiezione del documentario avvia la nuova stagione 2009 di Altrostile che vedrà un calendario programmato di appuntamenti, conferenze e proiezioni di film.
In occasione dei vari incontri potrete essere tutti informati e avvisati del tema delle serate e degli orari
.

Simone
Mail di Altrostile




Report - Ci prenderemo cura di te

In questa puntata della stagione di Report 2008 Milena Gabbanelli ci mostra l'incredibile vicenda d'Oltreoceano che ha visto per protagonista negativa la casa farmaceutica Pfizer.
Al centro della bufera un farmaco in particolare, il Vioxx, messo sul mercato dalla Pfizer per curare problemi cardiaci e che invece, dopo anni di utilizzo da parte dei pazienti, si è scoperto essere la causa reale di gravi problemi di cuore che hanno portato anche alla morte del malato.
Ne segue un'inchiesta incredibile sulle modalità di ricerca e messa in commercio dei farmaci negli Stati Uniti, una storia in cui professionalità e onestà sono del tutto messe all'angolo e resta spazio solo per la sete di profitto a scapito di persone già sofferenti.
Tra ricercatori privi di scrupoli, medici compiacenti e ispettori federali corrotti, la triste storia della Pfizer si chiude infine con un'appendice italiana in cui, ancora una volta, i principi etici che dovrebbero governare la scienza e la medicina sono del tutto messi in ombra dagli interessi economici delle multina
zionali.

sabato 21 giugno 2008

Atei di fronte alla religione del denaro!


Pochi ma buoni.
E ricettivi.
La conferenza sul tema del signoraggio bancario in agenda per venerdì si è trasformata in un vero corso di formazione per i militanti di Altrostile e per il pubblico esterno.
Sotto i riflettori del relatore Marco Saba, naturalmente, il paradosso del sistema di emissione monetaria e le possibili soluzioni.
Ciò che è emerso principalmente è che la percezione che la gente ha nei confronti della moneta è una sorta di fede religiosa. Essa esiste, e funziona, perché ci si crede in modo convenzionale. Ma alla base di ogni singola banconota, se non il fideismo, non c'è alcun controvalore in oro, ne in altri beni e servizi.
Un esempio concreto riguarda il prezzo del petrolio. Valutato in oro, il costo del barile negli ultimi anni è diminuito. Ma dato che tra oro e moneta non c'è alcuna corrispondenza, l'eccessiva emissione di dollari ed euro provoca un meccanismo artificiale di inflazione per cui il barile di petrolio pagato in denaro in effetti costa sempre più... nonostante non ve ne sia alcuna ragione materiale.
Ma proprio in questo male si nasconde una possibile soluzione. E' sufficiente fare lo sforzo culturale di smettere di “credere” alla nostra moneta e accettare convenzionalmente un altro tipo di valuta per poter mandare in pensione l'attuale sistema bancario e sostituirlo con uno del tutto nuovo, che non produca debito pubblico.
Per far questo è sufficiente in primo luogo che l'emissione sia pubblica – e non privata come è attualmente – in modo da comportare esclusivamente i costi di stampa e diffusione senza essere gravata da alcun tasso di sconto (costo del denaro da versare alle banche private azioniste di quelle centrali che guadagnano in pratica senza far nulla).
In secondo luogo la stampa di nuova cartamoneta non deve essere autoreferenziale ma proporzionale all'effettiva presenza e incremento di beni e servizi che ne garantiscano il valore reale. In pratica, man mano che l'industria o il terziario di un paese producono nuovi beni materiali o servizi in quantità maggiori, quel paese emetterà una quantità corrispondente di moneta. Cosa semplicissima che però oggi non avviene.
Terza cosa, oltre alla moneta sovrana nazionale, una sorta di titolo a corso legale a credito, le realtà locali dovrebbero emettere una moneta propria, “a corto raggio”. Questo sia per porre dei correttivi ai problemi dell'economia strettamente locale che per evitare un regime di monopolio monetario che alla lunga non escluderebbe il ritorno di una “moneta a debito” come quella che usiamo oggi. Un disegno simile a quello proposto in Venezuela dove, alla nazionalizzazione della banca centrale, si vuole affiancare un arcipelago di “monete sociali” locali.
La situazione di oggi invece (o meglio, la situazione da tre secoli a questa parte), è diametralmente opposta. Le monete sono stampate ed emesse in sé e per sé, in modo da garantire alle banche centrali la riscossione degli interessi calcolati sul valore nominale delle banconote. Da questo l'esigenza dell'Unione Europea, serva della Bce, di allargarsi continuamente in modo da permettere alla banca centrale stessa di emettere ancor più moneta per i nuovi stati aderenti.
Il caos monetario che ne sta derivando è il preambolo a nuove unificazioni monetarie come l'Amero tra Usa, Canada e Messico, che a loro volta si integreranno tra loro per arrivare a un'unica valuta mondiale e togliere quindi ogni possibilità di confronto e corrispondenza che permetta di capire l'andamento della moneta stessa.
Oggi ci sono gli strumenti culturali, tecnici e comunicativi per invertire la rotta e riconquistare la moneta al popolo.
Del resto l'oligarchia che governa il sistema monetario attuale è ristretta, poche decine di persone al mondo.
Con le possibilità di mobilitazione data da internet e lo scambio di informazioni è possibile coordinare in breve una rete per l'elaborazione di una nuova proposta.


giovedì 24 aprile 2008

Altrostile presente alla conferenza BreBeMi

I componenti di altrostile hanno presenziato martedì 22 alla conferenza sul tema BreBeMi a Bariano organizzata dal movimento ecologista Terra Nostra.
Come prevedibile la realizzazione della nuova autostrada, così come quella della parallela ferrovia ad alta capacità e alta velocità, è uscita completamente bocciata dalla relazione dei presenti sia per motivi tecnici che per gli interessi che queste opere rappresentano.
Tecnicamente la BreBeMi e la Tav sono opere inutili perché si aggiungono a un sistema ferroviario che, adeguatamente attrezzato senza un ulteriore sfregio al territorio, potrebbe aumentare, e di molto, la propria potenzialità sia per i trasporti nazionali che per le tratte estere (le ferrovie dei valichi funzionano sotto il 50% del potenziale).
Inoltre è emerso che la BreBeMi non può assolutamente risolvere il problema del traffico sull'autostrada A4 perché questa ha un traffico che per il 90% ha una percorrenza media di meno di 40 chilometri in arrivo a Milano, il che significa che quest'utenza entra in A4 solo all'altezza di Seriate rendendo ingiustificata una nuova autostrada 20 km più a sud che da Melzo arrivi sino alla zona di Travagliato toccando Treviglio.
Ma si è anche accennato ad interessi più grandi. Pochi anni fa il progetto BreBeMi era sul punto di arenarsi ma dopo la vittoria elettorale di Prodi nel 2006 ha ricevuto nuovo impulso.
Casualmente tra i maggiori finanziatori della campagna elettorale di Prodi c'era anche quella Banca Intesa, oggi fusa in Intesa San Paolo, che è anche tra i maggiori azionisti della BreBeMi Spa, società appositamente costituita (in grossa parte da azionisti pubblici) per la realizzazione dell'opera.
A buon intenditor...

mercoledì 19 marzo 2008

Zeitgeist: il mondo è un palcoscenico

Una serie di sciocchezze allarmiste, per chi si ostina a non credere a quanto proposto.
Rivelazioni che ci costringono a mutare la nostra visione del mondo, per chi ha la sottigliezza di accettare la realtà.
E’ questo Zeitgeist: il mondo è un palcoscenico, il film-documentario che indaga su una serie delle nostre certezze quotidiane smontando pezzo per pezzo quello che crediamo essere il mondo reale.
Sino a farci capire che in realtà buona parte della nostra esistenza altro non è che una proiezione, una sorta di “Matrix” di cui siamo vittime inconsapevoli (ancora per poco, speriamo!).
La pellicola affronta principalmente l’inganno della religione istituzionalizzata, evidenziando i punti comuni alle varie fedi diffuse nel mondo, tutte basate su presupposti che di divino hanno davvero poco e costantemente messe al servizio del potere.
Imperdibile anche la parte relativa all’attentato (?) dell’11 settembre al World Trade Center in cui si spiega una volta di più che l’unica tesi tutta da dimostrare è proprio quella ufficiale, mentre la pista alternativa è ormai scontata.
Anche la sezione sul signoraggio bancario, il male di tutti i mali mondiali, è molto ben realizzata e documentata, con un esempio molto efficace sul funzionamento della truffa riferito alla storia monetaria degli Stati Uniti.
Al termine della pellicola tutti i nodi vengono infine al pettine. Ogni forma di inganno, ogni forma di violenza è manovrata da poteri forti – ma non per questo necessariamente occulti – che mirano deliberatamente alla creazione di un nuovo ordine mondiale di tipo massonico.
Insomma un film imperdibile per chi ha la sensazione che nel mondo le cose non siano esattamente come sembrano e che è alla ricerca di una spiegazione.
Simone

Il film, sottotitolato in italiano, è visibile su internet al link http://video.google.it/videoplay?docid=4684006660448941414
Sito ufficiale: http://zeitgeistmovie.com/

venerdì 8 febbraio 2008

"The Secret" - La recensione del film

La realtà è la proiezione della nostra mente e dei nostri pensieri più convinti. Questa è la tesi sostenuta dal film-documentario “The Secret”, una serie di interviste ad esperti nell'uso della mente per influenzare la vita e a personaggi protagonisti di significative vicende. Il Segreto che permette di modellare la vita secondo i nostri desideri, stando alla pellicola, è la “legge dell'attrazione”. Secondo questa legge il pensiero emesso dalla mente umana è in grado di attirare verso la persona l'oggetto stesso del pensiero. Per cui, visualizzando noi stessi nel trovare il vero amore o nell'acquistare la casa dei nostri desideri, e credendo fermamente nella loro realizzazione, il cervello emette un'onda di energia che finisce per modellare a livello fisico il mondo sino a far accadere queste cose. L'importante è che il pensiero sia sempre positivo. Se, per esempio, versiamo economicamente in cattive acque, pensare con forza “non voglio debiti” non fa che peggiorare la situazione, perché l'oggetto che visualizziamo è sempre e comunque il debito e così lo attiriamo. Diversamente la visualizzazione deve essere positiva per cui, per liberarci dai problemi di soldi, dobbiamo ricreare l'immagine di noi stessi in prosperità finanziaria.
La tesi sostenuta dai seguaci del Segreto si spinge ben oltre la semplice influenza che tutti noi riconosciamo al pensiero.
Diamo per certo che, convincendoci della possibilità di realizzare un sogno, la nostra mente si carica e si galvanizza al punto da trovare in noi stessi la forza per centuplicare i nostri sforzi e conseguire il risultato sperato. Ma fin qui è tutto nella norma, poiché, al di là della nostra capacità di autoconvincimento, il risultato finale dipende comunque da noi e dalle nostre azioni. I sostenitori del Segreto affermano invece che il risultato stesso può arrivare quasi per un fatto “magico”, grazie all'influenza diretta del nostro pensiero sul tessuto dell'universo.
Cosa importante, la pratica del Segreto sarebbe anche una disciplina da sempre nota a molte personalità di rilievo della Storia e che proprio ad esso devono il loro successo: anche oggi le pochissime decine di persone che comandano il mondo conoscerebbero il Segreto...
Simone

venerdì 25 gennaio 2008

Post di prova 2

Dopo inconvenienti tecnici possiamo rilanciare la vaersione definitiva del blog... ci scusiamo per i commenti persi.